Al di fuori della scuola non esistono metodi che insegnino
agli studenti più piccoli come studiare e quali tecniche
utilizzare per riuscire ad avere voti migliori.
Come già abbiamo visto nei post precedenti, il metodo scolastico,
il classico metodo, che io chiamo "a pappagallo" e cioè: "Leggi,
sottolinea e ripeti a memoria", NON VA BENE!
Quante volte, infatti, tuo figlio inizia a fare i compiti di malavoglia,
o, addirittura, non vorrebbe mai iniziarli?
Fare i compiti e gli esercizi di ripasso, studiare e fissare bene le informazioni
non dovrebbe essere faticoso, noioso o pesante.
Purtroppo, però, i numerosi corsi e lezioni di metodo di studio e di memoria
sono pensati quasi esclusivamente per ragazzi universitari e per adulti.
Tutta la fascia che va dagli ultimi due anni delle Elementari (8-10 anni), le Medie
fino ad arrivare alle Superiori (11-18) non ha possibilità di imparare
i metodi più utili per la loro formazione scolastica.
Ma come, dico io?
Nell'età scolastica più importante, l'unica tecnica di studio che trovano
e che gli viene insegnata (e forzata ad imparare) è quella "a pappagallo"?
La mia missione, come insegnante, è aiutare i ragazzi ad apprezzare
ed amare l'apprendimento, l'essere curiosi, lo studio ed il leggere.
La scuola da sola non basta perché utilizza, per il 99% delle volte, gli stessi
metodi noiosi e poco produttivi che si usano ormai da troppi anni!
Queste giovani menti, quindi, sono lasciaste in balia del loro personale
modo di studiare e di raccogliere le informazioni.
Il cervello umano ha una potenza incredibile nell'imparare, ma usare il metodo classico
di studio è paragonabile all'avere una ferrari e farle fare solamente 1 km di strada,
riportandola subito in garage!
Le Mappe Mentali, le tecniche di memoria ed anche la Lettura Veloce sono una
guida allo studio creativo, innovativo ed utile che possiamo dare ai nostri ragazzi,
non sono prerogativa solo dei più grandi!
Prima si imparano queste tecniche, meglio sarà poi quando arriva il momento di
studiare, apprendere informazioni nuove, leggere documenti e libri
in tempi brevi.
Non sono tecniche banali o inutili, vorrei che fosse chiaro questo.
Immaginate questa scena, vedetela bene davanti ai vostri occhi di genitori:
Vostro figlio un giorno torna a casa da scuola.
Lo vedete più sereno e più contento del solito.
Gli chiedete: "Come mai sei così felice?".
Lui vi risponde: "Perchè oggi abbiamo fatto qualcosa di nuovo, finalmente!"
Voi: "Cosa?"
Lui: "Abbiamo imparato un nuovo modo di studiare e mi piace un sacco.
Non è noioso come quello di prima!".
Finito di mangiare, va in camera, apre la cartella, tira fuori i libri ed i quaderni;
apre il libro e prende anche dei fogli bianchi, dei pennarelli e delle matite colorate.
Lo fa con tranquillità, non vi chiama nemmeno perché sa già cosa deve fare,
e come deve farlo.
E' venuta una nuova insegnante e gli ha mostrato cosa può fare se usa la mente
e le sue capacità creative in modo diverso dal solito.
Lo vedete che comincia a disegnare un'immagine, che guarda il libro e poi scrive
delle parole sul foglio da disegno.
Dopo un po' vi mostra il suo capolavoro: un insieme di colori, disegni, parole chiave
e lavoro ordinato!
Ha appena fatto una Mappa Mentale!!
| Qualcuno l'ha usata questa Mappa :-D !! |
Ritorniamo nella realtà.
Vi faccio una domanda importante: vostro figlio, vostra figlia, che frequenta le elementari,
o le scuole medie o le superiori, come si approccia al momento dei compiti?
Dovete passare il pomeriggio ad incitarlo perché apra i libri?
Dovete sgridarlo perchè ci impiega troppo e procastina il momento dello studio?
Una soluzione per fargli vivere meglio la scuola ESISTE,
dovete solamente fare il primo passo per dargli la possibilità
di viverla nel modo migliore possibile!
A presto!
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