mercoledì 29 marzo 2017

8 consigli per studiare con successo!


Durante i miei corsi utilizzo questa tecnica per insegnare ai ragazzi a leggere e studiare
 in modo più redditizio ed attivo. 

Studiare con metodo e "velocemente" ha degli step interessanti ed estremamente di successo.

Quindi, partiamo!


Una cosa molto negativa per gli studenti è che quasi tutti non hanno un metodo intelligente di studio,
ma seguono il classico "leggi, sottilinea e ripeti a memoria".

Ci sono 2 tipi di errori che commettono nello studiare: 

  1. Quello di concentarsi subito sui dettagli per poi sperare di capire il contesto generale
  2. Tempi di Lettura (20%), Comprensione (10%) e Ricordo (70%).  

Il nostro cervello apprende prima il contesto generale, poi inserisce i dettagli.

Le corrette modalità di studio sono: Lettura 20%, Comprensione 70% e Ricordo 10%. 

Se seguirai il metodo che ti insegnerò, da oggi in poi avrai questo schema di studio ed otterrai, finalmente, i risultati sperati.

Ci sono degli step fondamentali per imparare il metodo:

1. Mappa mentale "Brainstorming"

Questa è una delle tecniche di studio messe a punto da Tony Buzan.
Raccogli informazioni che già sai sull'argomento.
Devi associare le conoscenze pregresse con quelle nuove, perché è così che
avviene l'apprendimento (e questa è la novità!).

2. Analizza bene

Leggi la Copertina del libro, la Prefazione e l'Introduzione. Sono tutte e tre fondamentali per avere una panoramica sull'argomento del libro.
Poi scrivi quello che ti è rimasto a mente.

3. Studia l'indice

Questo punto si collega al  Principio di Pareto . 
Il 20% del libro è contenuto anche nell'indice, infatti, è lo "scheletro", la parte che contiene i titoli dei passaggi fondamentali dell'intero libro. 


4. Lettura Globale  

Controlla se ci sono già nel testo le parole chiave (in grassetto, sottolineate o i titoli e sottotitoli più utili).
La lettura globale serve al nostro cervello per immagazzinare le informazioni in modo più veloce.
Fare una lettura a "Zig Zag" sulla pagina. All'inizio andate lentamente: leggere veloce non significa andare a casaccio. L'unica cosa non ritornate indietro con la lettura, continuate ad andare avanti.
L'intento è capire le parti del libro più importanti.


5. Lettura ed analisi

Serve pe comprendere.
Come abbiamo visto il 70% del tempo è investito nella comprensione.
Una volta compresa, l'informazione non se ne andrà più perché l'hai capita ed immagazzinata: questo significa Studiare!


6. Sottolinea

A questo punto cerchiamo il 20% delle informazioni che devono essere memorizzate. Solo le parole chiave, non frasi intere!


7. Mappa Mentale

Mappa definitiva dei concetti trovati nel testo.


8. Ricordo

Guarda la mappa e, collegando i concetti letti e studiati, fissa tutto nella mente.
Se non ricordi hai già la mappa che puoi revisionare ogni volta che ne hai bisogno. 



giovedì 23 marzo 2017

Scopo del mio lavoro

Il mio essere Insegnante non è mai stato solo un lavoro, ma l'ho sempre vissuto come un grande dono, una missione ed una grande responsabilità nei confronti dei ragazzi che ho seguito, e che tuttora seguo nello studio.

Dopo aver lavorato per una decina di anni nella scuola pubblica, ho purtroppo notato che molto spesso gli studenti non trovano un reale "nutrimento" educativo e personale.

I tempi scolastici, i programmi da seguire, i voti da dare, le gite e molto altro, offrono ai bambini e ai ragazzi solo una parte dell'Educazione.
Spesso è solo istruzione ed informazioni quello che ricevono dalla scuola.
Informazioni che però finiscono nel "dimenticatoio" e sfuggono in poco tempo.

Che senso ha un'educazione di questo tipo?


Lo scopo del mio lavoro è insegnare ai ragazzi a pensare, ma soprattutto, a studiare in modo diverso, è affiancarmi alla scuola e riempire quei vuoti didattici fondamentali per il successo scolastico.

Questo è un obiettivo a cui credo molto ed aspiro fortemente: raggiungere più studenti possibili  per dar loro le metodologie di apprendimento innovative, così che possano capire cosa significa Imparare e farlo in autonomia, con divertimento ed interesse.

Non ho la pretesa di "salvare il mondo", ma voglio aiutare tutti quegli studenti che lo vorranno, a  migliorarsi e a diventare finalmente contenti di studiare e di andare a scuola.

Questo obiettivo lo metto in pratica tramite incredibili tecniche innovative di studio e memorizzazione. Vorrei farvi capire quanto sono potenti questi metodi.

La curiosità è una caratteristica fondamentale per riuscire ad approcciarsi alle tecniche di studio che insegno. Senza curiosità (e questo in ogni ambito della vita) rischiamo di rimanere nella stessa situazione e non cresciamo umanamente, scolasticamente e professionalmente.

Le tecniche che insegno aumentano la capacità creativa e la curiosità per riuscire a conoscere ed avere una mente più rapida nel pensare!

lunedì 20 marzo 2017

La Regola dell'80/20


Viene chiamata, in realtà, Principio di Pareto, dal nome del suo ideatore. 

Questo principio era nato nel campo dell'economia ed afferma che, a livello economico mondiale, l'80% della ricchezza è nelle mani del 20% della popolazione, i cosidetti "ricchi".

Questa regola è stata utilizzata anche nel campo della crescita personale e della psicologia.
Come si usa in campo "umanistico"?

Essendo una regola, un principio, significa che segue dei passaggi obbligati e precisi (non al 100% con risultati sicuri, certo).
Se le seguiamo anche per la nostra vita è molto probabile che avremo il successo che vogliamo e cerchiamo da tempo!

E' certo che, ad esempio, moltissimi di noi usano il 20% dei vestiti nell'armadio, l'80% delle volte.

Nel campo scolastico il 20% che dà l'80% di risultati è dato dalle Tecniche Innovative di studio, di cui vi sto parlando in questo blog.

Se gli studenti usassero, certamente assieme ad altre tecniche con cui si trovano bene, quel 20% delle metodologie certificate al susccesso, avrebbero l'80% dei risultati positivi!

Ciò che dobbiamo insegnare ai ragazzi è l'importanza di saper ottimizzare il proprio tempo ed usare al meglio le tecniche di studio. 
Non è detto, infatti, che chi studia 4 o 5 ore al pomeriggio abbia poi i risultati sperati. Di sicuro sarà più portato a migliorare velocemente una volta imparate queste tecniche e si renderà conto che utilizzandole, l'orario di studio diminuirà, ma i voti saranno comunque sempre alti!

Il successo è prima di tutto una questione di strategie vincenti unite all'esercizio costante!



martedì 14 marzo 2017

Darsi degli Obiettivi

Le persone che raggiungono il successo sono coloro che si sono scritti obiettivi chiari e con una data di scadenza. 

Cosa serve scrivere i propri obiettivi? E perché con una data di scadenza?

Scivere gli obiettivi è una tecnica che ci aiuta ad avere bene a mente dove vogliamo arrivare e qual è la strada che vogliamo seguire. 
Se non si stila una lista e non lo si fa costantemente, come rituale, è come essere dei marinai in un mare sconosciuto, senza una bussola: rischiamo di alllungare i tempi di arrivo a destinazione, di perderci o di dover tornare indietro. E' un fallimento assicurato!

Dobbiamo disporre di un piano definito, preciso e calibrato nei minimi dettagli e dobbiamo insegnarlo ai nostri ragazzi.

Avere una data definita ci obbliga a rimanere focalizzati, a rimanere attenti e sicuri della meta da raggiungere.

Se andiamo avanti nella vita solo con le parole o con i sogni, ma senza le azioni, i nostri progetti rimangono solo un pensiero, che poi si perderà nel tempo e rimarremo sempre allo stesso punto di prima. Questo è frustrante.

Anche per uno studente, avere un ottimo piano di azione è utilissimo: organizzare lo studio, farsi volontario entro quella data e concentrarsi verso l'obiettivo "voti alti", gli potrà dare maggiore sicurezza, senso di soddisfazione personale e tranquillità nell'affrontare la vita scolastica.
Andare a scuola senza sapere se e quando si verrà interrogati e rischiare voti negativi, è frustrante, negativo e deleterio per il futuro.

Le tecniche innovative, creative ed utili sono una modalità per raggiungere ciò che vogliamo dai nostri ragazzi. La scuola può davvero essere un posto più sereno se insegnamo agli studenti ad affrontarla con i metodi giusti! Questo è il mio obiettivo!

Se assieme ad un ottimo metodo integrano anche un'ottima strategia d'azione il successo è assicurato!

Quindi, invito a scrivere, in modo dettagliato, la risposta a questa domanda:

"Quale risultato voglio raggiungere in questi ultimi mesi di scuola? E come voglio organizzarmi per avere tutti i voti oltre il 7?". 

Pensare in grande e porsi degli alti obiettivi è il modo migliore per diventare persone felici!


Buon lavoro!

sabato 11 marzo 2017

Cambio di mentalità

"In tempi di crisi, c'è chi piange e chi vende fazzoletti"

Una frase molto potente ed intelligente. Nei momenti difficili, nei momenti in cui si dovrebbe cambiare rotta, c'è chi rimane nella stessa situazione (e piange) e chi, invece, prende decisioni differenti ed utili per se stesso e la propria vita.

Da che parte vuoi stare tu?

Dalla parte di chi vede le proprie insicurezze, difficoltà e va avanti solo con lamentele continue, o dalla parte di chi prende l'opportunità, dopo una sconfitta, o dopo un momento negativo, di cambiare e diventare migliore?

Sono un'insegnante che crede moltissimo nel potere della motivazione e del potenziale che possiamo far esplodere, per raggiungere tutto ciò che vogliamo.

Il mio obiettivo, con i ragazzi che seguo a lezione o nei corsi, è far capire loro perché è importante la fiducia in se stessi e perché è importante saper usare bene la testa. 

Se vogliamo che i nostri ragazzi diventino migliori ed acquisiscano le competenze più utili possibili, dobbiamo insegnare loro a pensare in grande e a sviluppare tutte le capacità per raggiungere il loro successo scolastico e personale.

Non ho mai trovato utile incasellare gli studenti negli stessi metodi di apprendimento. Sono sicura che, con un lavoro parallelo a quello della scuola, si possano aiutare i ragazzi a capire il vero significato della parola "studio".
Si può insegnare loro che imparare con Creatività e Divertimento è possibile. 

Creatività e divertimento: due attività mentali troppo spesso relegate alla sfera ludico-infantile.
 Invece è grazie alla creatività unita ad una forte intelligenza che l'umanità è riuscita ad evolversi e ad apportare dei positivi cambiamenti nel mondo.

Queste incredibili possibilità di migliorare stanno aspettando tutti quei ragazzi che non credono più nella scuola, che la vivono con noia o che vorrebbero avere di più da questa realtà importante nella loro vita.

L'unica cosa da fare è cambiare direzione e seguire strade diverse, sicuramente più interessanti e di successo. 

A voi, cari genitori, la Scelta!

venerdì 10 marzo 2017

Un' Educazione differente

Ogni essere umano è unico e complesso.

In ogni persona possiamo distinguere, chiaramente, 4 elementi: 

  1. Spiritualità
  2. Emozioni
  3. Mente
  4. Corpo

Queste parti hanno uguale importanza, ma spesso non ne teniamo conto, o ne usiamo solo alcuni, in modo alternato.
Non possiamo sentirci bene se ne tralasciamo anche solo uno!

Questi quattro elementi sono sempre in sintonia tra loro. Non c'è nulla di "New Age" in questi miei concetti, sono aspetti fondamentali se vogliamo vivere bene, ma, soprattutto, se vogliamo raggiungere il livello di benessere/successo che sappiamo benissimo di meritare.

Quando penso a questo aspetto mi rendo conto come l'eduzione tradizionale scolastica non sempre è attenta a ciò, ma spesso tralascia alcune parti fondamentali (emotivo/creativo/spirituale).
Certo, lo fa anche perché non ci sono tempistiche adatte a sviluppare in modo corretto queste caratteristiche, ma spesso si preferisce, nei programmi didattici stessi, dare spazio ad alcuni aspetti piuttosto che altri.

Cosa fanno i ragazzi a scuola?
Imparano delle nozioni, socializzano con i coetanei e gli adulti ed apprendono la rispettosa convivenza con gli altri, nel rispetto delle regole sociali.
Vedete anche voi che mancano degli aspetti fondamentali.

Questa non è un'accusa nei confronti della scuola, anzi, vorrebbe essere un aiuto, una prospettiva diversa all'educazione impartita al giorno d'oggi.

 Soffermiamoci un attimo su due punti: quello della mente e quello delle emozioni.

Questi due punti sono fondamentali per portare il proprio apprendimento ad un livello molto più creativo, intellettualmente rapido e propositivo. Qualità che sono assolutamente importanti anche nella vita reale e nel mondo del lavoro.

Nei post precedenti ho presentato l'unicità e la straordinaria potenza delle Mappe Mentali come metodo di studio e di organizzazione del lavoro.
Con le mappe si riescono a mettere in campo la creatività ed un pensiero attivo (Mente) unito ai ricordi che possono portare alla emnte eventi piacevoli, divertenti, paurosi, ecc (Emozioni).

Questa tecnica viene spesso confusa con quella delle mappe concettuali, che nulla hanno a che vedere con la creatività ed il pensiero innovativo delle mappe Mentali.

E' bene, quindi, che i ragazzi imparino da subito (già iniziare in quarta elementare sarebbe l'ideale!) questa tecnica, così possono far lavorare assieme i 4 elementi fondamentali. Grazie a questo, infatti, possono avere maggiori opportunità di successo personale e scolastico.

Non mi stancherò mai di scriverlo, perché lo penso fermamente: le Mappe Mentali sono una delle migliori e più utili tecniche di studio che hanno la reale funzione di aiutare gli studenti a capire il potenziale intellettivo e creativo ed aiutarli a svilupparlo al meglio!

Per saperne di più vi invito a visitare il mio nuovo Sito: https://apprendimentorapido.jimdo.com/


giovedì 9 marzo 2017

Le Tecniche di Memoria

Queste tecniche sono l'insieme di regole e metodi utilizzati per memorizzare più rapidamente e più facilmente le informazioni più difficili da ricordare. 

Sfruttano la naturale capacità dell'essere umano di ricordare le informazioni al meglio quando queste sono "trasformate" in immagini o brevi storie creative e paradossali, o ad emozioni.

Se ci pensiamo, riusciamo a ricordare benissimo una scena di un cartone animato visto da piccoli, più di un'azione o una scena vista qualche mese fa alla tv. Questo perché la scena del cartone animato era talmente divertente, fuori dal comune, paradossale o irreale, che l'abbiamo "agganciata" benissimo al ricordo.

 Esempio: mi vengono in mente il cartone animato di "Beeb beep e Willy il Coyote": il coyote che cadeva giù dal burrone e faceva un buco enorme nel terreno, o quando gli scoppiava una bomba vicino, ciò che gli accadeva era un momentaneo annerimento del muso, ma nulla di più grave (divertimento, paradosso, burla).
Un altro cartone animato "Holly e Benji": il pallone da calcio che tiravano, faceva secondi infiniti, nel campo, sospeso in aria, vorticando: questa scena creava un'aspettativa ed un'incognita che teneva i bambini incollati allo schermo (coinvolgimento attivo, interesse, curiosità).

Quindi: divertimento, paradosso, burla, coinvolgimento attivo, interesse e curiosità sono gli agganci fondamentali per rafforzare il ricordo anche a distanza di anni! Un'arma potentissima!

Immagini paradossali e fuori dal reale, ma talmente divertenti per un bambini e che coninvolgevano l'azione, che si possono ricordare per anni.


Questa è la modalità con cui ricordiamo argomenti, fatti o capitoli di studio, in un lasso di tempo molto lungo, o anche, per sempre!

Possiamo utilizzare questi metodi quando e come le vogliamo e per lo studio sono fenomenali e potentissime!

Nei prossimi post, spiegherò uno o due tecniche particolari, perciò: state sintonizzati! :-)


mercoledì 8 marzo 2017

Gli 8 punti per costruire una mappa!

Studiare in modo veloce non significa affatto fare i compiti a casaccio o leggere due volte la parte da studiare e sottolineare "Più o meno".
Questo significa buttare via tempo ed energia, oltre che rischiare un brutto voto all'interrogazione o durante una verifica.

Apprendere in modo veloce significa organizzare al meglio tutto l'iter del percorso di studio. 

Cosa intendo?

Intendo sia momenti pratici di organizzazione, sia i momenti di elaborazione del materiale da studiare. 

PARTIAMO:

1) La prima cosa da fare è organizzare il proprio piano di lavoro: la scrivania, tavolo di cucina o di sala, qualsiasi superficie su cui vi appoggiate per studiare, deve essere libera da tutto ciò che può portare distrazione. 
Quindi niente cellulari e computer (quest'ultimo se non strettamente necessario), ma solo matita, penna, quaderno e libro.

Perchè questo?
Meno distrazioni avete, migliore sarà la prestazione dello studio. 

2) Fatevi un'idea di cosa andrete a studiare e a memorizzare: aprite il libro alle pagine da analizzare. 
Guardate i titoli ed i sottotitoli. Fatevi un'idea dell'argomento. La prima lettura fa già parte dello studio. La mente, infatti, trattiene le informazioni che analizzate durante la visione del materiale e questo passaggio non è cosa da poco!

3) Leggete i paragrafi del capitolo (se serve soffermatevi anche su uno alla volta, prima di procedere) e individuate già le parole in grassetto o le parti più importanti. 

4) Riprendete quei paragrafi e sottolineate SOLO le parole chiave, non frasi intere, ma semplicemente parole importanti. Le parole fanno da collegamento tra gli argomenti.
Ciò che dovete imparare a fare non è imparare a memoria frasi intere, ma riuscire a formare dei discorsi con le parole più importanti. Le parole devono essere lo "schema" base del vostro discorso o scritto durante un'interrogazione o verifica. 

5) Alla fine prendete un foglio A4 o A3 e, al centro, fate un disegno che descriva a il titolo del capitolo, o scrivete, con un massimo di tre parole, il capitolo che avete appena analizzato. 

6) Dal centro fate partire delle linee (non rette, ma leggermente curve od ondulate) su cui inserirete le parole chiave sottolienate sul libro. Dopo aver scritto le parole cercate di vedere, aggiungendo ulteriori rami, quali collegamenti potete fare per migliorare l'argomento da memorizzare. Per migliorare il ricordo, accanto alle parole più importanti puoi inserire un piccolo disegno che sia simbolo del concetto che vuoi ricordare.

7) Alla fine controlla bene quella mappa e colora i rami, i rami che partono dal centro di colore diverso, quelli collegati dello stesso colore.
Le parole chiave, invece, ripassale con il trattopen nero (se non le hai già scritte con una biro nera).

8) Con la mappa davanti, oralmente comincia a fare un discorso e memorizzalo con i collegamenti importanti. 

Vedrai come questo procedimento, all'inizio un po' laborioso, ti farà prendere, volta per volta, la dimestichezza e l'elasticità mentale necessaria per migliorare l'apprendimento!

Qui sotto inserisco una mappa mentale che spiega tutti gli 8 punti che ho appena inserito in precedenza.
La mappa mentale di come si costruisce una mappa! :-)


La mappa che spiega come si costruisce una Mapppa mentale

martedì 7 marzo 2017

Scopo di questo Blog

Lo scopo di questo blog è quello di far conoscere ai genitori, educatori, insegnanti e ragazzi la straordinaria potenza delle Mappe Mentali e delle Tecniche di Apprendimento. 

Lo studio deve essere percepito come la migliore opportunità per raggiungere tutti ciò che desideriamo per ilnostro futuro.
Studiare, però, non è solo quell'azione che si fa durante il periodo scolastico/universitario: lo studio dovrebbe avvenire durante tutto l'arco della vita, perché imparare, approfondire e conoscere non sono azioni che finiscono, ma se vogliamo essere migliori, devono diventare "compagni di viaggio".

Leggevo, tempo fa, in uno dei miei tanti libri di crescita personale, che più una persona studia, si aggiorna e si interessa delle cose che sono nel mondo e che riguardano il proprio lavoro o i propri hobbies, maggiore è la possibilità che possa diventare una persona di successo.

Alcuni ragazzi che seguo nello studio pomeridiano o durante i miei corsi, mi chiedono: "Ma cosa mi serve questo argomento nella vita reale o per il io lavoro futuro".
Io rispondo : "Andare a scuola e studiare serve per avere molte informazioni  utili, ma, soprattutto, dovrebbe insegnarvi come usare la testa per riuscire a prendere quelle informazioni, anche finito il percorso scolastico, e trattenere quelle necessarie alla vostra crescita professionale e personale".

Lo scopo è anche quello di insegnare ai ragazzi a prendere quelle informazioni e a memorizzarle nel minor tempo possibile. 

Ora, facendo bene attenzione a questa frase appena scritta sopra, vi chiedo : come faranno i nostri ragazzi a prendere le informazioni e a trattenerle rapidamente, se il metodo insegnato è uno tra i più lenti e noiosi che il cervello umano possa sopportare?
"Leggi, sottolinea e ripeti a memoria". Una frase lapidaria, la morte della creatività e della bellezza dello studio.

Ecco perché, cari genitori, educatori, insegnanti e ragazzi, voglio puntare l'attenzione sul fatto che solo con le moderne tecniche di studio si è in grado di elevare le proprie conoscenze e raggiungere i risultati sperati.

In un mondo globalizzato, dove sempre più c'è la necessità di andare a lavorare all'estero per migliorarsi e per migliorare le proprie posizioni lavorative, non è possibile formare i ragazzi con un metodo "a lumaca"!

Nei paesi del Nord Europa queste tecniche che insegno sono tecniche utilizzate ormai da loro da più di 20 anni. Qui stiamo a malepena capendo la loro utilità ed importanza.

Mettiamoci ai passi con i tempi e con il nostro cervello! :-)

lunedì 6 marzo 2017

Come si cambia per il meglio

La gente di successo, che siano adulti o ragazzi, non si sveglia la mattina con l'idea improvvisa : "Oh, oggi vorrei avere voti più alti"- "Voglio avere un lavoro migliore" "Vorrei...".

Nessuno di noi può realizzare qualcosa senza un piano specifico. 

Le persone di successo fanno azioni specifiche, continuamente, per raggiungere incredibili risultati.

Nel corso degli anni, come insegnante di Mappe mentali, ho visto ragazzi "rinascere" nel loro percorso scolastico e diventare studenti più consapevoli delle proprie potenzialità ed obiettivi futuri.

Imparare ad usare le mappe mentali (che sono completamente diverse dalle più conosciute "mappe concettuali) li ha aiutati moltissimo a concentrarsi, a sviluppare a far crescere le proprie abilità mentali, mnemoniche ed umane.

Non mi stancherò mai di dire quanto siano utili questi metodi: io ci credo davvero e tutti gli studenti che con me le hanno usate, ed ancora oggi le usano, ne hanno compreso la straordinaria importanza ed utilità.

Nelle foto che ho postato qui sotto l'articolo sono immortalati alcuni momenti di "costruzione" delle mappe di studenti durante le mie lezioni.
Il divertimento e l'essere creativi sono una prerogativa importantissima per saper utilizzare questa tecnica al meglio! 




Le Mappe hanno diverse modalità. La creatività non ha limiti!

Che benefici hanno le Mappe Mentali? Eccolo qui spiegato!

Ed ecco come, insieme ai ragazzi, possiamo capire l'utilità di questa tecnica!

Una mappa personale e dei propri obiettivi

Una mappa mentale di storia: due pagine in un foglio!

Ecco il risultato!

Il materiale creativo, divertente e fondamentale per disegnare una mappa mentale


sabato 4 marzo 2017

Cosa annoia di più uno studente

No, non è lo studio in generale, ma è, più precisamente, la mancanza di un metodo che, come un laser, punti dritto al centro della conoscenza e lo guidi a sviluppare il massimo delle capacità.

Ciò che annoia lo studente è la percezione di non capire l'utilità stessa dello studio, o peggio ancora, del non capire come si fa a studiare. 
Più vanno avanti nel percorso scolastico più la situazione, per moltissimi, si fa difficile per poi diventare pesante, frustrante e noiosa: questo è il semaforo rosso nel cervello!

Analizziamo insieme quale metodo hanno i ragazzi per studiare:

essendo stata un'insegnante ho sempre visto insegnare il classico metodo del "leggi, sottolinea ed impara a memoria". 

Impara a memoria? Così, senza capire realmente cosa e perché stai studiando quell'argomento?


"Sì, tanto ti serve solo per prendere un bel voto in pagella": questa è la reale situazione degli studenti (dalle elementari all'università) di fronte alla tematica "studio".

No, ragazzi. State perdendo l'opportunità che ogni persona può avere imparando questa tecnica: state perdendo la possibilità di imparare con divertimento, di sviluppare un pensiero creativo, di vedere il mondo pieno di scelte positive e di affrontare la realtà della vita in modo propositivo.

Fanno tutto questo le tecniche innovative? Sì!

La nostra mente è una miniera di pensieri, idee e creatività, perché non la sfruttiamo al massimo per arrivare ad avere ciò che vogliamo?

Per imparare, memorizzare e conoscere, abbiamo bisogno di un'informazione elaborata in modo creativo, perché così risulta più interessante e facile ricordarla.

Se non c'è interesse, la mente si chiude, questo è un dato di fatto.

Tony Buzan, l'ideatore delle Mappe Mentali, psicologo cognitivista inglese, ha ideto questa tecnica per dare la possibilità di apprendere con interesse attivo e creatività.

Grazie a questo metodo gli studenti che ne hanno già fatto uso, hanno finalmente capito cosa significa studiare e come la nostra mente possa diventare una forza esplosiva per aiutarci a raggiungere i risultati miglori!

Quello che serve per iniziare questo fantastico ed unico viaggio è la voglia di conoscere e di mettersi  in gioco. In questo modo possiamo conquistare tutto ciò che vorremo e, con la costanza e la grinta necessaria, riusciremo ad arrivare al successo che sappiamo benissimo di meritare e di desiderare!

A voi la scelta!

Fai esplodere la capacità creativa che hai nella tua mente!