martedì 3 ottobre 2017

I diversi tipi di alunni (2)


Continuamo con gli altri due tipi di ragazzi a scuola.


  1. 3. Il SOMMERSO 
Ci sono ragazzini che iniziano a negare il proprio talento 
per sentirsi più inclusi nel gruppo di coetaneinormali”.  
Studenti che sono altamente motivati intensamente interessati 
 in materie accademiche o creative possono intraprendere  
un’apparentemente improvvisa e radicale trasformazione,  
perdendo ogni interesse nelle precedenti passioni
Nasce una sorta di conflitto di lealtà tra il proprio potenziale 
e il bisogno di affiliazione al gruppo. 

Questi soggetti sono insicuri, hanno una bassa autostima 
e percepiscono loro stessi come se stessero annegando nella realtà circostante. 
Mancano loro le più semplici basi di riconoscimento delle emozioni primarie, 
così non riescono a disgiungere i loro confini da quelli degli altri, 
sentendo così tutto il peso del mondo sulle proprie spalle. 
Le loro doti sono avvertite da loro stessi come un tradimento, 
una colpa verso chi nel mondo non ha ricevuto certe qualità.  
C’è la tendenza a insistere che continuino con il proprio programma di studi
non tenendo in considerazione come si sentono  
mentre invece traggono beneficio dall’accettazione.  
Sfidare adolescenti che resistono può allontanarli 
da coloro che potrebbero aiutarli a conciliare i propri bisogni 
con obiettivi a più lungo termine. 
Ad esempio, spiegare i diversi comportamenti culturalmente accettati  
nei diversi contesti e, attraverso un ambiente di apprendimento accogliente 
e attento ai bisogni emotivi individuali, insegnare loro 
a esternare i propri conflitti interiori 

  1. A rischio 
All’interno della classe tendono a creare momenti di disordine e confusione, 
cercano di imporre la propria volontà senza prendere in considerazione il pensiero
 e l’opinione altrui; si sentono estranei rispetto all’ordinario, 
non vogliono essere plagiati delle azioni e dai pareri altrui, 
vogliono mantenere la propria individualità 
anche se ciò significa scontrarsi con gli altri 
e incontrano difficoltà nella regolazione dei propri stati emotivi, 
soprattutto della rabbia. 

Frequentemente hanno interessi che stanno al di fuori del regolare curricolo scolastico 
e non riescono a ricevere supporto e approvazione per i propri talenti 
e interessi nelle aree ordinarie. La scuola appare irrilevante e talvolta ostile.  
I loro risultati scolastici sono altalenanti e spesso non sufficienti,  
mentre il continuo perpetrare comportamenti antisociali 
può essere ricondotto a convinzioni circa la possibilità 
di poter non assumersi la responsabilità delle proprie azioni
Un sostegno familiare è fortemente raccomandato
e ai giovani dovrebbe essere offerto anche un percorso individuale. 

  1. 4. DUE VOLTE ECCEZIONALE 
Il tipo 5 si riferisce ai bambini “doppiamente eccezionali”, i quali,
accanto alla plusdotazione, presentano anche handicap fisici 
o emotivi o difficoltà di apprendimento 
Questi bambini possono negare le loro difficoltà, 
sostenendo che i compiti sono noiosi o stupidi. 
Possono essere molto abili nell’intellettualizzazione, 
come mezzo per affrontare il proprio senso di inadeguatezza.
Possono usare l’umorismo per sminuire gli altri e sostenere la loro autostima stagnante.  
Vogliono evitare i fallimenti e per questo preferiscono scendere 
ad un livello più basso rispetto a quello che potrebbero raggiungere,  
ritrovandosi però infelici per non vivere all’altezza delle proprie aspettative.
  
È importante agire sulla loro perseveranza 
(poiché, per raggiungere un buon risultato
 necessitano di un maggior impegno rispetto agli altri),  
sulla loro capacità di autoregolazione e sulle loro strategie di coping 
e capacità di chiedere aiuto quando sono in difficoltà.

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