Ed eccoci agli ultimi 2 tipi di studenti.
Spero che sia stata interessante questa panoramica sul mondo
della scuola e degli studenti.
Nessuna di queste tipologie vuole descrivere delle disabilità
o delle difficoltà dei ragazzi e non c'è nessun valore medico.
E' una panoramica sui diversi tipo di ragazzi e su come, comunque,
sia fondamentale, per genitori ed insegnanti, vigilare e RISPETTARE
le diversità all'interno della classe.
E' fondamentale anche capire che non sempre ci sono problematice
psicologiche in ragazzi considerati "particolari": ogni essere umano
ha in sè differenze mentali, psicologiche e di "ricerca" del proprio
senso in questa vita.
Anche i bambini ce l'hanno e forse sono più aperti di noi adulti
alle possibilità delle vita e alle diversità.
Ma vediamo insieme questi ultimi 2 tipi di ragazzi.
Buona lettura!
- 5. DUE VOLTE ECCEZIONALE
Il tipo 5 si riferisce ai bambini “doppiamente eccezionali”,
i quali, accanto alla plusdotazione, presentano anche handicap fisici
o emotivi o difficoltà di apprendimento
Questi
bambini possono negare le loro difficoltà,
sostenendo che i compiti
sono noiosi o stupidi.
Possono essere molto abili
nell’intellettualizzazione,
come mezzo per affrontare il proprio senso
di inadeguatezza.
Possono usare l’umorismo per sminuire gli altri
e
sostenere la loro autostima stagnante.
Vogliono evitare i fallimenti e per questo preferiscono scendere
ad un livello più basso rispetto a quello che potrebbero raggiungere,
ritrovandosi però infelici per non vivere all’altezza delle proprie aspettative.
È importante agire sulla loro perseveranza
(poiché, per raggiungere un buon risultato,
necessitano di un maggior impegno rispetto agli altri),
sulla loro capacità di autoregolazione e sulle loro strategie di coping
e capacità di chiedere aiuto quando sono in difficoltà.
- 6. AUTONOMO
Questi
studenti apprendono in modo autonomo
e rappresentano il punto di arrivo
per chi lavora con questi ragazzi,
poiché si pongono da soli gli
obiettivi, sono costanti e perseveranti,
hanno una visione incrementale
delle proprie capacità
e cercano continuamente delle sfide con cui
potersi confrontare
e dalle quali poter apprendere sempre qualcosa in
più.
Pochi bambini mostrano questo stile precocemente;
come quelli del
tipo 1, questi studenti hanno appreso a lavorare
in modo efficace nel
sistema scolastico,
ma diversamente dal tipo 1 che si sforza di fare il
meno possibile,
il tipo 6 ha imparato ad
usare il sistema per creare nuove opportunità per se stesso.
Essi non
lavorano per il sistema ma fanno in modo che il sistema lavori per loro.
Sanno organizzare i loro impegni sulla base delle proprie priorità e
passioni,
spesso coltivate in contesti extrascolastici, e sono ben
adattati a livello sociale.
Hanno un forte e positivo concetto di sé
perché i loro bisogni sono stati soddisfatti;
hanno successo e ricevono
attenzioni positive per i loro risultati così come per quello che sono.
Sono rispettati dagli adulti e dai compagni e spesso sono leader.
Sono ragazzi che hanno piena consapevolezza di tutto ciò che possono realizzare,
fiducia nelle loro possibilità di costruire una scala con le proprie forze,
che permetta loro di raggiungere qualsiasi obiettivo prefissato.
Sono indipendenti e si sentono sicuri nell’indicare i propri obiettivi educativi e personali.
Accettano se stessi e sono capaci di assumersi rischi.
Non sempre il rendimento scolastico è una loro priorità,
quindi talvolta i risultati possono non essere proporzionali alle loro capacità.
È opportuno incoraggiare l’autonomia di questi studenti,
ma anche sostenerli a livello emotivo nell’affrontare gli eventuali fallimenti
e battute d’arresto, inquadrandoli in una cornice contestuale più ampia.
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