I bambini ed i ragazzi sono portati naturalmente ad essere curiosi, ad avere voglia di conoscere e scoprire le cose nuove.
Perché, allora, a scuola, luogo simbolo della conoscenza, non trovano il modo di soddisfare questa curiosità e creatività?
Scoprirete in questo post perché lo studio è noioso e come si può porvi rimedio!
Sin dalla scuola elementare la tecnica di studio che viene insegnata è noiosa, lenta e poco interessante: il cocktail migliore per far perdere la voglia di apprendere.
Lo ricorderete tutti il classico metodo del "Leggi, sottolinea e ripeti finchè hai memorizzato".
Nel corso delle generazioni di insegnanti, questo metodo non è mai stato cambiato, se non leggermente modificato.
Non è un'accusa verso gli insegnanti: sono un'insegnante anch'io, ed anch'io mi sono trovata (a causa delle tempistiche, dei programmi da fare e da portare a termine e dei voti da mettere in pagella) ad insegnare il vecchio metodo. Poi ho capito cosa non andava in tutto questo ed ora sto insegnando ai ragazzi un altro modo di studiare ed apprendere.
Con questo post voglio far capire ai ragazzi, genitori ed insegnanti che, cambiando la prospettiva nei confronti dello studio e trovando le tecniche giuste, il sapere diventa come un ruscello d'acqua che scorre tranquillo e che diventa comprensibile, senza ostacoli (se c'è la voglia di imparare!): la scuola in questo modo può diventare un luogo positivo e, soprattutto, si può imparare divertendosi!
Negli ultimi anni sono state fatte numerose ricerche e scoperte sul cervello e le sue potenzialità.
Gli studiosi e scienziati sono giunti alla conclusione che il nostro cervello ha incredibili potenzialità che, se sfruttatte, possono farci raggiungere il massimo del successo personale, scolastico e lavorativo!
Quali sono le tecniche che possono aiutare gli studenti a migliorare i risultati scolastici?
Le Mappe mentali, le tecniche di Memoria e la Lettura Veloce.
Alcuni, probabilmente, hanno sentito parlare, o visto insegnare a scuola, delle Mappe concettuali, o "Schemi mentali", ma queste tecniche nulla hanno a che vedere con le moderne tecniche di studio.
Prendiamo, ad esempio, le Mappe mentali: sono un metodo che utilizza la creatività, l'immaginazione e la capacità di associare eventi, emozioni, immagini, tutto in forma grafica.
Questo metodo rende lo studio attivo e la memorizzazione molto più potente rispetto al classico metodo di studio.
La creatività non è prerogativa dei bambini piccoli: è uno degli strumenti mentali più potenti che ci rendono unici (e che hanno permesso all'essere umano, nel corso dei milleni, di sopravvivere e di svilupparsisempre di più e sempre meglio!).
La creatività ci permette di trovare moltissime soluzioni differenti ad uno stesso problema, ci rende curiosi e più intelligenti, stuzzica la fantasia, la voglia di capire e di conoscere.
Ci permette, inoltre, di essere mentalmente attivi ed in costante ricerca del nuovo, della soluzione migliore e delle possibilità di vita migliore.
Perchè non insegnamo ai nostri studenti a sfruttare questa incredibile e meravigliosa capacità innata?
Migliorerebbero i risultati e la vita scolastica.
Questa è la soluzione rivoluzionaria che aiuterà i vostri ragazzi ad evitare i voti negativi, l'indifferenza nei confronti della scuola, la noia, fino ad arrivare ai casi "tragici" di abbandono scolastico.
L'atteggiamento migliore per iniziare a cambiare prospettiva è essere curiosi e avere voglia di sapere cosa c'è di nuovo ed avere la costanza di raggiungere gli obiettivi.
Rimanete in attesa: nei prossimi post analizzeremo meglio ciascuna delle tre tecniche che vi ho presentato brevemente oggi.
Sono fortemente convita, anche perchè l'ho sperimentanto con i miei studenti, che questi metodi siano l'ancora di salvezza per molti ragazzi di ogni grado scolastico, ma anche per molti adulti che vogliono utilizzare un modo diverso per approciarsi all'organizzazione al lavoro, alla stesura di progetti e alla creatività come chiave per migliorare il proprio percorso di vita!
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