lunedì 27 febbraio 2017

La Tecnica di studio migliore!

La Mappa mentale!

In questo articolo vedremo insieme, in modo approfondito, quali sono le potenzialità, l'utilizzo e i risultati di una mappa mentale.
L'idea importante che dobbiamo tenere a mente è che questa tecnica è utile sia per gli studenti che per gli adulti.

Ma cos'è la Mappa Mentale?

E' una rappresentazione grafica del pensiero, ideata dallo psicologo cognitivista inglese, Tony Buzan.
Partendo da alcune riflessioni sull'organizzazione dello studio, sulla modalità di prendere appunti a scuola o all'università, Buzan ha concentrato il focus del suo lavoro sull'importanza della memorizzazione supportata da tecniche innovative ed utili per ricordare più facilmente e più a lungo.

La mappa mentale non va confusa con la mappa concettuale: sono due tecniche diverse sia per concezione, che per struttura e grafica.

La mappa mentale ha una marcia in più! Punta l'attenzione sulla capacità creativa e mnemonica della persona. E' una tecnica incredibilmente utile anche per gli adulti, infatti, molti la usano per lavoro.
E' adatta per organizzare la propria agenda di impegni, per le riunioni di lavoro, per delle presentazioni ai corsi, per spiegare progetti, per gli insegnanti che vogliono fare una lezione in modo più originale, e molto altro ancora.

La mappa ha una struttura simile a quella di un neurone: ha una parte centrale, dove è disegnato e/o scritto l'argomento principale e delle ramificazioni che partono dal centro e che rappresentano tutte le connessioni con l'argomento principale.Sono le parole chiave ed i collegamenti più importanti da ricordare. 

Le connessioni sono gerarchiche, perché vanno in ordine di importanza: nei rami più vicini al centro vengono inserite le parole di maggiore importanza, poi, a seguire, quelle di minore importanza, ma che servono comunque da ulteriori collegamenti.

Per questa struttura la mappa è anche associativa perché i concetti sono associati tra loro e più facilmente memorizzabili.

La mia mappa mentale dell'intero libro "Come trattare gli altri e farseli amici". 





Per fare una mappa non dobbiamo essere dei "Michelangelo". Ogni capacità ha bisogno di allenamento tenace e costante.
La bravura nel fare le cose si acquisisce col tempo ed il talento è il percorso continuo e senza sosta di chi si dà come obiettivo il miglioramento di se stesso e delle proprie capacità.

Tutti possono fare la migliore mappa mentale: per riuscire serve costanza.

Esistono degli esercizi grafici e e di creatività per imparare a "costruire" bene una mappa .
E' questa la bellezza e l'unicità della tecnica: nulla è noioso così l'apprendimento è più veloce!

Ritornando all'immagine sopra: come potete vedere, la prima cosa che salta all'occhio è la struttura (e di questo ne abbiamo parlato prima).
La seconda cosa è il colore!

Questa tecnica ha l'esigenza (per riuscire nel suo intento) di essere colorata, con tanti disegni  ed immagini. Perchè questo?
Perchè l'immagine racchiude dei concetti completi e a volte complessi. Con un'immagine possiamo evitare di scrivere un'intera frase!

Quali sono i risultati positivi di chi usa le mappe mentali?

Un aumento e miglioramento delle prestazioni mnemoniche e creative.

Se le usiamo come metodo di studio e di lavoro, riusciremo a migliorare la nostra capacità di pensare, di essere creativi, di diventare più rapidi nella risoluzione di problemi quotidiani e di imparare ad essere più positivi riguardo le sfide quotidiane.

Il nostro cervello è come un muscolo: se lo alleniamo diventa più attento ed abile e ci porta a livelli incredibili di consocenza!
Più utlizzeremo le mappe più saremo in grado di capire le nostre potenzialità e troveremo la strada per il nostro successo personale!




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