mercoledì 7 dicembre 2016

Il metodo Kaizen

"Quando si migliora un po' al giorno, alla fine si raggiungono grandi risultati. 
Quando si aumenta l'allenamento giorno dopo giorno, si ottiene un netto miglioramento della forma fisica. 
Non sarà domani, né dopodomani, ma i prograssi saranno notevoli. 
E'  inutile puntare a grandi risultati in tempi brevi, conviene invece cercare di migliorare un po', un giorno dopo l'altro. E' l'unico modo per ottenere risulati duraturi". 

(John Wooden, uno dei più grandi allenatori della storia del Basket nelle università americane)




Avete mai sentito parlare del Metodo Kaizen?

E' un termine, ed una filosofia di pensiero, nato in Giappone (significa "Cambiare per il meglio"), ma mosse i primi importanti passi negli Stati Uniti, nel 1929, durante il periodo della cosidetta "Grande Depressione".

Questo metodo non guarda al cambiamento immediato, ma punta a far compiere piccoli e significativi cambiamenti in direzione del miglioramento e successo personale, scolastico e/o lavorativo.

Questi sono i 6 punti principali che possiamo usare per cominciare a cambiare ciò che non ci piace e ciò che non ci dà soddisfazione.

  1. Porsi domande semplici per dissipare le paure ed alimentare la creatività
  2. Pensare in piccolo per acquistare nuove capacità ed abitudini senza "muovere un muscolo"
  3. Intraprendere azioni poco eclatanti, ma i cui risultati siano garantiti
  4. Risolvere i microproblemi anche quando si deve affrontare una grisi gravissima
  5. Concedere piccole ricompense a se stessi, o ad altri, per i risultati ottenuti
  6. Riconoscere i dettagli apparentemente banali, ma cruciali, che tutti gli altri trascurano 

Possiamo utilizzare tutti e 6 i punti o anche solo alcuni, non è obbligatorio il numero, vale la qualità che ci daranno questi passaggi fondamentali. 

Un grande obiettivo può generare ansia o paura e ci può portare, e spesso porta molti di noi, a bloccarsi e a fermarsi. Rinunciare o trovare "altre strade" non è sempre il modo migliore per arrivare ai nostri obiettivi. Persistere, a piccoli passi, piccoli obiettivi e con costanza è la regola fondamentale. 
 Un piccolo obiettivo, infatti, può aggirare la paura al cambiamento e può anche farci arrivare prima al "grande" obiettivo prefissato, portandoci al successo che speravamo!

La filosofia Kaizen inibisce la reazione alla paura da parte del cervello e stimola pensieri razionali e creativi. 

Questo metodo lo possiamo benissimo utilizzare quando ci stiamo preparando ad una verifica, interrogazione o ad un esame universitario: piccoli passi e poche pagine  costantemente studiate, ci avvicineranno al nostro obiettivo. 

Cominciamo ora!
 

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