La paura non è un sentimento che va eliminato, perché è come un campanello di allarme che ha sempre aiutato l'essere umano nella sua vita e sopravvivenza. Se, dopo millenni di evoluzione, siamo arrivati fino a qui è anche grazie a questo sentimento, che ha indirizzato scelte e che ha fatto superare ostacoli.
Quando, però, la paura ci blocca, ci fa vivere sempre e comunque sospettosi di tutto e di tutti, ecco, in questo caso è un grosso problema alla nostra "sopravvivenza" mentale e al nostro successo personale.
Non deve comandare lei, dobbiamo imparare a gestirla come fedele "compagna" che ci avverte dei pericoli.
Perché parlo della paura?
Perché spesso non ci aiuta a scoprire il mondo nella sua bellezza, ma ci fa chiudere in noi stessi.
Anche nel quotidiano non ci aiuta ad essere consapevoli che, prendendo un'altra strada, magari una scorciatoia (che non sono sempre negative!) possiamo raggiungere prima e meglio i nostri obiettivi.
Questo vale anche nello studio: per anni ci hanno insegnato a scuola a "leggere, sottilineare e ripetere a pappagallo".
Niente di più noioso e spesso deleterio. Ma per paura di non raggiungere il risultato sperato e per paura di fare qualcosa diverso dagli altri, ci adattiamo e facciamo vincere la mediocrità.
Le tecniche che insegno sono la novità nel campo dell'apprendimento. In Italia siamo anche abbastanza indietro, perché solo poche persone (e spesso non i ragazzi!) le conoscono e pochissimi le usano e ne capiscono il valore fenomenale.
I genitori sono spesso dubbiosi e/o spaventati da queste tecniche perchè non sanno di cosa si tratta.
Ecco, il non sapere è la spinta verso la scoperta e la paura è la spinta a cercare la strada migliore.
Se uniamo questi due sentimenti e li usiamo come un arco verso il nostro successo, scopriremo cose incredibili di noi e del mondo e capiremo anche che studiare, apprendere, imparare non è solo prerogativa dei bambini e ragazzi. Scopriremo che c'è un mondo di infinite possibilità e che fino ad ora ci hanno solo insegnato a percorrere la stessa identica strada dei nostri nonni e genitori: "studia, trovati un lavoro sicuro e cerca di arrivare alla pensione".
Il mondo è cambiato, è in movimento rapido e continuo, non possiamo rimanere più indietro e non possiamo chiuderci: abbiamo la possibilità di rendere la nostra vita straordinaria ed i nostri obiettivi fantastici!
Cominciamo dalla scuola, dallo studio e dal sapere. Insegnamolo ai ragazzi perché questi sono i mezzi per raggiungere ciò che vogliamo.
Se davvero lo vogliamo.

Nessun commento:
Posta un commento