Letteralmente "Tempesta di cervelli".
Questa espressione è entrata nell'uso comune per indicare una modalità di lavoro di gruppo in cui viene sfruttato il gioco creativo dell'associazione di idee: la finalità è fare emergere diverse possibili alternative in vista della soluzione di un problema.
Ogni persona del gruppo è stimolata a produrre in modo creativo quante più idee in una sessione di lavoro: ogni pensiero è registrato e poi discusso all'interno del gruppo e solo in un secondo tempo viene eseguita una cernita qualitativa delle idee.
A coniare questo termine fu, alla fine degli anni Trenta, il pubblicitario Alex F. Osborne che stabilì le quattro regole principali di questa tecnica di lavoro: nessuna critica alle idee degli altri, benvenuti tutti i capovolgimenti di idea, la quantità prima di tutto, lavoro di perfezionamento su ogni idea.
Cosa serve questa tecnica nel quotidiano, nel lavoro o nello studio?
Serve per trovare soluzioni a problemi che ci sembrano difficili da risolvere.
Il brainstorming è una regola fondamentale per la costruzione della Mappa Mentale, ma anche per riuscire a progettare, a diventare migliori e pù veloci nel pensare e a vivere una vita più progettuale!
La tecnica del Brainstorming non è solamente usata nel lavoro di gruppo (scolastico o lavorativo) ma è usata anche per aiutare la mente ad essere più rapida e ad attuare più velocemente il cambiamento!
Il brainstorming, applicato alla tecnica della mappa mentale, può essere di parole ma anche di immagini: questo è un gradino più alto perché utilizza la creatività (di cui abbiamo già parlato nei post precedenti).
Sviluppare ed aumentare questa abilità è un obiettivo importante non solo per un miglioramento scolastico o lavorativo, ma soprattutto personale.
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